Chi sono i Frequent Flyers e che cosa sanno veramente sui viaggi in aereo?

Vi siete mai chiesti chi sono i Frequent Flyers e se voi rientrate in questa categoria? I Frequent Flyers sono viaggiatori che durante l’anno prendono tantissime volte l’aereo e sono esperti di aeroporti, coincidenze, check-in e tutto ciò che ha a che fare con il mondo delle compagnie aeree. Scopriamo che cosa sanno veramente i Frequent Flyers e quali sono i loro consigli.

I consigli dei Frequent Flyers: cosa fare prima e durante il volo

Avete paura di volare? La sola idea di prendere un aereo vi mette in agitazione? Se avete risposto sì a tutte queste domande allora sicuramente non siete e non sarete mai dei Frequent Flyers, ma potete imparare da loro come comportarsi prima e durante il volo. Magari, vi abituerete anche voi a prendere tanti voli durante l’anno. Ecco i miei consigli da Frequent Flyer.

Le cose che più fra tutte mettono in agitazione i viaggiatori sono il check-in ed i controlli prima dell’arrivo al gate (e posso dire di essere anche io tra questi). La cosa migliore da fare è evitare lo stress del check-in e farlo direttamente a casa (molto più comodo e anche gratuito se parliamo di compagnie low cost), recandosi al banco check-in solo se si deve imbarcare il bagaglio. Indossate vestiti comodi che possono facilitare anche i controlli di sicurezza, no alle cinture e ad oggetti metallici. Ricordate di portare con voi in aereo tutto il necessario per trascorrere le ore di volo. Non imbarcate oggetti di valore. Arrivate il prima possibile al Gate per potervi imbarcare con calma e salire per primi sull’aereo. Una delle maggiori fonti di stress proviene dal come sistemare il proprio bagaglio a mano una volta saliti sull’aereo (sempre se vi permettono di portarlo con voi. Molte volte scelgono un certo numero di bagagli da lasciare in stiva).

Chi sono i Frequent Flyers e che cosa sanno veramente sui viaggi in aereo? Scopritelo in questo post.

Durante il volo ricordatevi di alzarvi ogni tanto, di fare esercizi per le gambe per la circolazione per evitare di avere problemi una volta atterrati. Cercate di dormire quanto basta, rilassarvi guardando un film, leggendo, ascoltando la musica e mangiando qualcosa. Bevete tanto e non avete paura di alzarvi più volte per andare in bagno, fa benissimo a tutti i viaggiatori. Se il viaggio è abbastanza lungo non dimenticate di portare con voi dei tappi per le orecchie, un cuscino da viaggio e una mascherina per la luce. Se siete miopi, come me, evitate le lenti a contatto, perché l’idratazione è ridotta ed è meglio portare gli occhiali, così potrete dormire anche più comodamente.

Se il viaggio vi mette agitazione cercate di non prendere farmaci ma di rilassarvi utilizzando altro camomilla, musica, libri, riviste etc. Quando viaggiate in aereo ricordatevi di sbadigliare tanto. Non parliamo di cattive maniere, ma di un modo molto pratico e veloce per evitare i disturbi causati dall’altitudine. Fate degli sbadigli profondi quando decollate e quando atterrate.

Come affrontare i disagi post volo: jet lag e ansia da bagaglio smarrito.

Una volta arrivati ci si può rilassare, il peggio è passato e per chi ha paura di volare penserà che l’ostacolo più grande è stato superato. Ma, nel caso dei voli molto lunghi esiste un disagio chiamato jet lag che potrebbe causare qualche problema. I consigli dei Frequent Flyers sono i seguenti.

Chi sono i Frequent Flyers e che cosa sanno veramente sui viaggi in aereo? Scopritelo in questo post.

Per cercare di aggirare il problema ecco alcuni consigli dei Frequent Flyers: cercare di non mangiare in volo, non dormire arrivati a destinazione, assumere melatonina, passeggiare. Sono tutti consigli molto utili, ma la verità è che ognuno vive il jet lag in modo diverso, c’è chi soffre molto anche giorni dopo l’arrivo e chi invece non lo accusa per niente. La cosa più importante è cercare di non dormire in orari anomali se si ha sonno. Resistete il più possibile!

Un altro problema che affligge i viaggiatori è sicuramente il bagaglio da stiva, scomodo da trasportare, ingombrante e anche caro! Inoltre, l’ansia maggiore (che riguarda anche me che sono una Frequent Flyer) è legata allo smarrimento del bagaglio. A me è successo e vi assicuro che l’ansia del volo a confronto non è nulla. Quando imbarcate un bagaglio ricordate sempre di conservare il tagliando che viene fornito al desk dell’aeroporto di partenza. Sarà proprio quel tagliando che vi aiuterà a rintracciare il bagaglio smarrito dopo esservi recati allo sportello Lost&Found dell’aeroporto d’arrivo. Il più delle volte il vostro bagaglio non è mai stato spedito, ma nel peggiore delle ipotesi (come nel mio caso), viene spedito a tutt’altra destinazione (volo Napoli-Londra con scalo a Milano, il mio bagaglio stava per arrivare in Cina).

Ad ogni modo, qualunque sia il problema con il vostro volo e, in questo caso, con il vostro bagaglio Flycare vi aiuterà a risolverlo.

E voi, siete dei Frequent Flyers? Quali sono le vostre ansie più grandi?

 

Grazia Maietta