Terrorismo: la paura di volare e il rimborso aereo

Indubbiamente stiamo vivendo in un periodo storico piuttosto singolare. La paura è onnipresente: paura di raggiugnere particolari mete, paura del diverso, paura dei flussi migratori e anche paura di volare.

Non sono rare, anzi, ormai quasi all’ordine del giorno, notizie di attentati terroristici. E chi è in procinto di partire per un viaggio, probabilmente, ci penserà due volte prima di prenotare. Ma è davvero così preoccupante prenotare un volo in questo periodo storico?
Ve ne abbiamo parlato, qui su Flycare, qualche tempo fa: “Paura di volare per rischio attentati?” (leggete l’articolo, basta un click!)

Notizia piuttosto recente è l’attentato a Manchester.
Il 22 maggio scorso,  nuovamente nel Regno Unito, un attentato terroristico ha sconvolto la quiete. Si sono registrati oltre venti morti ed oltre cinquanta feriti. Numeri spaventosi!
A morire, inoltre, anche l’attentatore.
Ansia e paura, indubbiamente, attanagliano i residenti, ma non lasciano indifferenti i turisti e chi, per piacere o per lavoro (ma è un discorso diverso), deve recarsi nei paesi e nelle zone che sono state oggetto di tali violenze. Che fare, dunque?

Paura Attentati Rimborso Volare

Ma non fermiamoci al disastro anglosassone.
Notizie di violenza e terrorismo giungono da tutto il pianeta. Ne sono stati recenti protagonisti paesi quali Afghanistan con l’esplosione nei pressi della moschea di Herat, con oltre sette morti e una ventina di feriti.
Ma anche Londra si è resa nuovamente protagonista della cronaca nera con atti di violenza verso persone di religione musulmana.

Cosa fare?

Innanzitutto tenersi aggiornati sulle notizie del mondo è la regola prima da seguire.
Valutare quindi attentamente se partire o meno.

Notizie “rassicuranti” vi arrivano direttamente da Flycare:

Sulla base della precedente pronuncia del giudice di pace di Torino del 2016 il Team legale di Flycare è riuscito a far ottenere a molti altri passeggeri il rimborso integrale del biglietto a seguito del capovolgimento politico in Turchia e delle esplosioni all’aeroporto Ataturk di Instanbul del luglio 2016. Uno delle ultime pronunce a favore dei passeggeri ottenuta da Flycare grazie all’intervento dell’Avv.Salvatore Pastore è quella del Giudice di Pace di Roma che con sentenza n. 9167/2017 del marzo 2017 ha ribadito quanto in precedenza affermato dal giudice di Torino e ha condannato la Turkish Airlines al pagamento dell’intero biglietto aereo che i signori Mirko e Rossana acquistarono prima degli attentati e successivamente annullato per paura. 

Se la paura dovesse prendere il sopravvento, e l’ansia, la tensione, facesse optare per la rinuncia al viaggio, il team di avvocati Flycare è a vostra disposizione per supportarvi nell’ottenimento del rimborso (come già accaduto), e rasserenarvi.