Alla scoperta del Castello di Versailles

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veduta aerea di tutta la reggia di Versailles

Sei a Parigi e vuoi scoprire i suoi castelli nei dintorni? Perché non visitare quello di Versailles? Leggi l’articolo e scopri ogni segreto del Castello di Versailles.

La Reggia di Versailles esprime e testimonia il momento di massimo splendore della monarchia francese, di cui ne simboleggia anche la sua potenza. E affascina sempre ogni suo visitatore che immagina e sogna di vivere almeno per una notte, all’interno delle sue grandi sale.

Scopriamo insieme ogni segreto del Castello di Versailles.

veduta aerea di tutta la reggia di Versailles

 

LA REGGIA DI VERSAILLES: le cose da sapere

Il castello di Versailles, con i suoi giardini e le sue immense sale, è la sintesi del lusso secondo Luigi XIV, passato alla storia come il Re Sole.

Pare che il sovrano detestasse tanto il Palais Royal, l’ex Palazzo di Richielieu, che il Louvre e le Tuileries. Quindi, per lui non c’era modo di abitare a Parigi. Così, Luigi XIV si affidò agli stessi artisti, architetti e giardinieri che avevano realizzato il Castello di Vaux le Vicomte, a 55 chilometri dalla capitale, per la realizzazione di un palazzo ancora più bello a Versailles, località poco più vicina. Infatti, essa dista solo 40 km dal centro di Parigi.

Fu così che l’architetto paesaggista André Le Notre e l’architetto Louis Le Vau, a cui si aggiunsero anche Jules Hardouin-Mansard e il pittore Charles Le Brun hanno consacrato la propria vita e carriera all’ingrandimento e all’abbellimento di Versailles.

Il progetto di tutto il palazzo viene realizzato a tappe successive. Nel 1663, Le Notre disegna i nuovi gradini e Le Vau costruisce un’orangerie e uno zoo.

Al primo piano vengono realizzati due appartamenti simmetrici, uno per il re e uno per la regina collegati da un salone centrale. Altre due costruzioni adiacenti sono, invece, destinate ad ospitare le cucine e le stanno. Queste sono separate dalla struttura principale da una piazza e da un cortile chiuso da una cancellata.

interni con pavimento in parquet

Dopo i primi lavori, il Re Sole trova il castello piccolo e affida, così, a Le Vau un nuovo progetto. Nel 1668 verranno iniziati nuovi lavori che daranno vita alla Reggia che ancora oggi possiamo visitare.

Si avranno, quindi:

  • facciate adornate da colonne di marmo di Rance;
  • balconi in ferro battuto e dorato;
  • busti poggiati sulle balaustre;
  • tetti arricchiti di ornamenti;
  • corte pavimentata di marmo;
  • le due costruzioni di servizio vengono collegate alla struttura centrale dando vita, così, all’ampia Cour Royale;
  • viene costruita la Galleria degli Specchi e il Salone della Guerra;
  • il palazzo centrale viene alzato di un piano;
  • vengono realizzati i giardini all’italiana.

A partire dal 1682 il Luigi XIV elesse il Castello di Versailles a sede del governo.

 

Il Castello di Versailles: il palazzo 

Varcata la cancellata d’onore, progettata da Mansart, si entra nella Cour des Ministres, che forma quasi un’unica corte con la Cour Royal. Sull’ipotetico confine tra le due sorge la statua di Luigi XIV, fatta erigere da Luigi Filippo nel 1837.

Il Castello di Versailles contiene 2.300 camere distribuite su 63.154 m², illustrando più di cinque secoli di storia francese. Il Palazzo ospita non solo notevoli opere d’arte, ma si erge come un’opera d’arte stessa. Infatti, esso rappresenta uno dei monumenti più prestigiosi del mondo, tanto da essere designato patrimonio mondiale dell’UNESCO e “monumento storico”.

I giardini del Palazzo di Versailles si estendono per ben 250 acri e continuano a prosperare come un terreno magnificamente curato con 400 sculture e 1.400 fontane. 

Per visitare al meglio il Palazzo acquistate il biglietto di ingresso valido un giorno. Questo consente di visitare:

  • il grande palazzo;
  • la camera del re;
  • il Grand e il Petit Trianon;
  • il giardino;
  • le Grandes eaux musicales cioè gli spettacoli di giochi e di luci nelle grandi fontane;
  • le mostre e i musei delle carrozze e del parlamento.

 

Al primo piano del castello si accede ai sontuosi appartamenti reali che ospitano:

  • la camera della regina e quella del re, dove nel 1785 Luigi XIV morì
  • la Galleria degli Specchi, un salone ricco di cristalli e ben 357 specchi, tra cui diciassette archi rivestiti di specchi che riflettono le diciassette finestre porticate che si affacciano sui giardini lungo ben 70 metri destinato ad ospitare le cerimonie ufficiali;
  • la sala del Trono, ossia il salone di Apollo;
  • la cappella reale di chiara impronta barocca con interni bianchi e dorati;
  • il Salone di Venere.

Alcune delle altre aree da esplorare nel Castello sono il Museo di Storia, la Galleria della Battaglia, la Cappella Reale, l’Opera Reale, l’appartamento interno del re, gli appartamenti del Delfinato e il Delfinato. Tutte queste aree del Palazzo sono lungo un facile sentiero che puoi seguire senza essere confuso.

camere interne della Reggia di Versailles

Come Arrivare alla Reggia di Versailles?

Il Castello di Versailles si trova a circa 30 minuti a ovest di Parigi. Il modo migliore per arrivare dalla città a Versailles è in treno. Ma è possibile anche in auto e autobus. Ecco tutte le opzioni di trasporto:

  • con il bus basterà prendere il numero 171 da Pont de Sèvres (la fine della linea 9 della metropolitana) che condurrà direttamente a Versailles;
  • in macchina è consigliabile prendere la Peripherique (la tangenziale di Parigi) e uscire in direzione, Rouen sulla A13. Senza traffico, è possibile arrivare a Versailles in circa 20 minuti. Di fronte al palazzo è presente un parcheggio pubblico a pagamento;
  • in treno basta prendere la linea C della RER fino al capolinea Versailles Rive Gauche-Chateau de Versailles.