IL GUGGENHEIM MUSEUM DI NEW YORK

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Ami l’arte moderna e l’arte contemporanea? Non puoi non visitare il Guggenheim Museum di New York. Scopri tutte le bellezze della mega chiocciola urbana

A New York l’arte è ovunque e, soprattutto, è in continua trasformazione. Quasi tutti gli isolati sono fonte d’ispirazione creativa e riservano sempre delle sorprese affascinanti.

Tra le espressioni artistiche più rappresentative sparse in giro nella Grande Mela, vi è il Guggenheim Museum, il museo di arte moderna e di arte contemporanea per eccellenza che, con la sua forma bizzarra, ricorda una mega chiocciola.  

Leggi l’articolo e scopri la storia del museo più eclettico della città. 

guggenheim museum new york

GUGGENHEIM MUSEUM: la storia 

Situato nell’Upper East Side, il Guggenheim è paragonato ad un parcheggio multipiano per la sua tipica forma ad alveare. E’ l’unico edificio a New York realizzato da uno degli architetti americani più importanti di tutti i tempi, Frank Lloyd Wright. E oggi, a mezzo secolo dalla sua apertura sulla Fifth Avenue, è un simbolo assoluto della modernità.

La galleria, che si sviluppa secondo una spirale alta ben 28 metri dal piano terra, nacque dalla raccolta privata del miliardario Solom R. Guggenheim, da cui prende il nome. Solom incominciò a collezionare le opere di antichi maestri per poi interessarsi all’arte moderna grazie anche all’influenza di Hilla Rebay von Ehrenwiesen, artista e baronessa europea.

Fu proprio lei ad ingaggiare l’architetto nel 1943 per la costruzione del museo. Wright accettò senza esitare nemmeno per un attimo spinto dalla voglia di “dare forma concreta al punto di vista non figurativo”, come lui stesso affermò.

Dopo ben 16 anni, 6 serie di progetti e 749 disegni, inizio la costruzione del museo. Ma purtroppo Guggenheim non riuscì mai a vedere l’opera compiuta, morendo nel 1949 e lasciando ben 2 milioni di dollari per la costruzione. Nemmeno Wright vide mai realizzato il suo progetto. Infatti, il museo aprì al pubblico nel 1959, sei mesi dopo la morte di Wright.

Nel 2008 è stato completato un importante restauro triennale dell’edificio nel quale è stata inserita un’installazione luminosa., opera dell’artista Jerry Holzer, che ne illumina l’intera facciata. 

LE COLLEZIONI E LE MOSTRE CONTEMPORANEE

Oggi la collezione abbraccia la storia dell’arte moderna con più di 7000 mila opere. Infatti, è possibile trovare opere risalenti all’arte:

  • europea della prima metà del XX secolo;
  • europea e americana del tardo XIX secolo;
  • periodo post bellico.

Grazie alla sua particolare forma a spirale, i visitatori possono ammirare appieno il fascino delle opere fruendo al massimo della bellezza dell’arte.

Numerosi film, fotografie, prodotti multimediali e di arte di alta tecnologia sono ogni giorno acquisite e permettono di mantenere viva e sempre aggiornata la collezione del museo.

Durante gli ultimi due decenni, il Guggenheim ha prodotto più di 300 mostre temporanee che spaziano da:

  • retrospettive di artisti americani e internazionali, come ad esempio Louise Bougergeois e Richard Prince,
  • tematiche più storiche riguardanti i diversi aspetti dell’arte del XX secolo.
  • mostre dedicate all’eredità artistica di diversi paesi o regioni del mondo, come Africa l’arte di un continente del 1996;
  • esposizioni sul design e sull’architettura, tra cui una mostra di Frank Gehry;

Tante le opere che hanno trovato spazio all’interno del museo. I visitatori sono sempre super affascinati dalla cura nella scelta.

Inoltre, dato che l’obiettivo di Guggenheim era proprio quello di diffondere l’arte moderna nel mondo, la bellezza delle opere non si ferma solo a New York. Infatti, esistono altri 4 musei sparsi per il mondo, precisamente a Venezia, Berlino, Abu Dhabi e Bilbao, che ospitano mostre temporanee e collezioni permanenti.

In più, una serie di nuovi spazi espositivi sono in fase di realizzazione in altre città.

LA VISITA AL MUSEO

Entrando dalla Fifth Avenue ci si rende subito conto dell’audacia bellezza della struttura.

Il negozio e la biglietteria posti al pianterreno, non inficiano sull’impatto della grande rotonda che sale a spirale per ben 28 fino al lucernario a cupola.

Un’importante rampa di scale sale intorno alla rotonda e ne costituisce lo spazio espositive del museo. L’idea originaria di Wright era proprio quello di far vivere al visitatore un viaggio nell’arte, iniziando dall’alto per poi scendere lungo la rampa.

Sebbene le esposizioni cambiano spesso e non tutte le opere della permanente sono in mostra contemporaneamente, è sempre possibile ammirare le grandi opere sugli artisti.

La collezione, infatti, vanta opere di:

  • Wassily Kandinsky;
  • Paul Gaugain,
  • Édouard Manet,
  • Claude Monet;,
  • Constantin Brancusi;
  • Paul Klee;
  • Pablo Picasso;
  • Alexander Calder;
  • Joan Mirò;
  • Camille Pissarro;
  • Amedeo Modigliani;
  • e tantissimi altri.

Fra i capolavori più apprezzati spiccano:

  • Parigi dalla finestra di Chagall, 1913;
  • la grande parata di Lèger, 1954;
  • Nudo di Modigliani, 1917
  • La stiratrice di Picasso 1904.

In una delle gallerie, precisamente nella Thannhauser Tower Galleries, dedicata a Justin K. Thannhauser mercante d’arte e collezionista che donò ben 75 opere fra impressionisti e postimpressioniste, è possibile trovare sia parte della collezione permanente sia mostre temporanee.

Le opere sono dislocate in base alla loro dimensione lungo i livelli. Infatti, nei piani:

  • 2 5 e 7 sono ospitate le opere di grandi dimensioni;
  • il 4, con soffitto basso, accoglie invece disegni e quadri piccoli;
  • il 3 ospita la Guggenheim Family Galleries che raccoglie le opere surrealiste, cubiste e di espressionismo astratto donate da Peggy, proprietaria di una galleria d’arte e nipote di Solomon.