Che tipo di viaggiatori siete?

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Che tipo di viaggiatori siete

Viaggiate con i vestiti ben piegati in valigia o buttati un po’ alla rinfusa? Vi organizzate il viaggio o partite un po’ alla cieca, senza  meta per scoprire tutto lì? Cerchiamo e cercate di capire che viaggiatori siete in base… alla vostra valigia!

La valigia è molto eloquente

In un viaggio, il momento della preparazione della valigie è estremamente importante, nonché fonte di grande stress (almeno per il 21% degli italiani). Questo dato trova dimostrazione leggendo i dati sui viaggiatori, dove emerge che circa 1/10 degli italiani quando prenota il posto dell’aereo vuole più informazioni sul bagaglio.

Ciò che manda in panico, ma questo era prevedibile, sono le norme sempre in cambiamento sul bagaglio a mano delle compagnie low cost (che sono sfruttate dalla maggior parte della popolazione) o, ancora, il tipo di valigia inclusa nel prezzo del biglietto e i fantomatici liquidi (come vanno portati? Dove vanno messi?).

Il tutto è poi reso molto più difficile dagli standard di peso, che cambiano da azienda ad azienda: c’è chi non ne ha e chi invece ha dei numeri ben precisi e non fa sconti a nessuno.

Ed è proprio il tipo di valigia ad essere uno dei dati che indicano di più il tipo di viaggiatori che siete, e rivela anche un po’ della vostra personalità. Leggete tutto l’articolo, e fateci sapere che tipo di viaggiatori siete dalle informazioni ricavate da qui.

Minimalisti e/o Viaggiatori d’affari: valigetta a mano o 24ore

Se per voi viaggiare è solo una delle tante cose che dovete fare al lavoro, allora siete anche molto esperti di viaggio e avete imparato a viaggiare con un solo, semplice bagaglio al contempo organizzato ed elegante.

Chi vi accompagna è quindi una comoda 24 ore, in pelle oppure rigida che contiene i documenti del vostro lavoro e un cambio piccolo con tutto il necessario, senza quindi mai andare oltre le dimensioni 40x20x205cm.

Avventurosi: zaino in spalla

Chi viaggia con spirito libero non ama certamente programmarsi l’esperienza, e questo si nota anche dalla preparazione dei bagagli che avviene praticamente 5 minuti prima di uscire ed è fatta per la praticità.

Per voi il viaggio è infatti sempre un’avventura ricca di spostamenti, per cui il trolley sarebbe solo un impiccio che va sostituito con più pratico e comodo zaino in spalla che si indossa facilmente, lascia le mani libere e contiene comunque l’essenziale necessario ed utile (uno o due cambi il resto si trova li, libri, borracce, carta geografica e macchina fotografica).

Il tutto a queste dimensioni: 45x40x25cm.

Ottimisti ed espansivi: Borsone morbido

Se siete persone molto amichevoli ma non molto organizzate è molto probabile che viaggerete con il borsone morbido e colorato che si porta a tracolla e che si prepara massimo la sera prima di partire (per alcuni questo è già troppo organizzato) in maniera frettolosa e azzardata.

La vostra personalità vi permette di arrivare sempre a destinazione e di godervela, facendo nuove conoscenze e amicizie. Il vostro bagaglio ha queste dimensioni: 55x35x25cm.

Super Organizer: trolley

Le persone organizzate, per evitare di dimenticarsi qualcosa, comprano una lista di abbigliamenti necessari programmandosi già gli outfit da usare giorno per giorno e inserendoci anche delle scarpe comode.

A voi serve un trolley non troppo grande da usare come bagaglio a mano che permette movimenti in velocità e agilità. Le dimensioni sono 55x40x23.

Chic Organizer: valigia rigida dal bel design

Siete tra quelle persone che preparano i bagagli addirittura settimane prima di partire, scegliendo con estrema precisione gli outfit e l’abbinamento di vestiti, scarpe e accessori. Voi proprio non lasciate niente al caso, portando qualche cambio in più per ogni evenienza e quindi comprando biglietti che includano la valigia da stiva con dimensioni 75x90x43cm.

Altri elementi

Ma a parte le valigie ci sono altri elementi che indicano il tipo di viaggiatore che siete. Ricordate che tutti, in quanto umani, siamo nati viaggiatori e del resto nella sua storia l’Uomo ha molto da condividere con i viaggi, da cui ha sempre imparato con l’esperienza e la pratica continua, le quali ci hanno permesso di affinare le nostre competenze.

Quello che ci spinge a viaggiare – qualsiasi sia il nostro carattere – è il desiderio interiore, qualcosa che si muove dentro di noi e che cerca pace: può essere un po’ di inquietudine, la volontà di trovare noi stessi, la curiosità, conoscere nuove persone.

È la motivazione che ci fa muovere e ci fa cambiare, in alcuni casi, il nostro stile di vita quotidiano, e le nostre abitudini per confrontarci con altri popoli e altre culture. È questo il vero significato del viaggio: conoscere gli altri per conoscere noi stessi.

Appurato che l’uomo nasce e vive viaggiatore, continuiamo la nostra lista di caratteristiche e di tipologie di viaggiatore, dividendo ogni categoria, in questa seconda parte, in due differenti e più specifiche opzioni.

Godersi l’esperienza

Alcuni viaggiano per stare un po’ con loro stessi, dedicandosi del tempo e assaporando le piccole cose. Quindi siete:

  • Amanti della natura, e quindi trovate la vostra pace interiore quando fate viaggi immersi nella natura. Questo significa che anche dopo ore passate a camminare o a scalare, proprio la soddisfazione delle mete raggiunte con le vostre sole forze vi riempie di felicità. Stareste ore a farvi coccolare dal mare, o dall’aria fresca di un prato fiorito magari ini collina, o a scalare le dune del deserto. Insomma niente edifici, solo pace e natura.
  • Il dolce far niente. Oppure siete persone che ogni tanto sentono il bisogno di allontanarsi, per trovare di nuovo l’equilibrio in esperienze di relax e comodità. Cercate quindi posti dove poter rallentare il ritmo e la frenesia cittadina, vivendo qualche giorno in tranquillità con la sola preoccupazione di dover scegliere tra sauna o idromassaggio, o di quale piatto mangiare a pranzo e a cena. E ovviamente leggendo quei libri che non si ha mai il tempo di ultimare.

Esplorazione continua

Per altri il viaggio è sinonimo di ampliamento, delle conoscenze, delle competenze, delle abilità. Quindi si può essere:

  • Esploratori, ovvero quei viaggiatori alla Ulisse che si spingono fino all’estremo per superare i propri limiti e soddisfare la curiosità; per uscire dalla comfort zone esplorando mete poco conosciute e frequentate e migliorando il proprio spirito di sopravvivenza. Siete persone avventurose sempre alla ricerca di una sfida, con il bisogno di sentirvi liberi e di affrontare il rischio.
  • Esploratori urbani. Alla natura preferite le città, con riconoscimento della mente geniale di architetti, ingegneri e sovrani che hanno permesso a molti centri di diventare grandi, enormi ed estremamente belli. Amate anche i siti storici, e in generale volete ampliare la vostra cultura conoscendo anche la cucina tipica, le tradizioni per mettere in pratica e conoscere da vicino quanto letto sui libri. Avete sempre guide a portata di mano e verificate ogni informazione.

Stare in compagnia

Concludiamo con gli amanti della socializzazione, che possono essere di due tipi:

  • Volontari, ovvero coloro che partono per aiutare gli altri, le persone in difficoltà e quelle che necessitano di aiuto per ultimare progetti per la cumunità. In questo caso fate parte dei viaggiatori umanitari, che vanno in luoghi lontani per confrontarsi con situazioni e ambienti molto diversi, lontani appunto, da quelli del loro quotidiano.
  • Amanti del gruppo. Siete persone che vogliono conoscere altri viaggiatori, condividendo le esperienze; e che soprattutto vogliono sempre divertirsi. Quindi la vostra scelta ricadrà su viaggi di gruppo o comunque su itinerari che vi faranno conoscere tantissime nuove persone, per poter parlare, cucinare insieme, organizzare attività ed uscite. L’importante, per voi, non è dove, ma con chi!