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Un’isola che spesso le persone “dimenticano”, perché anche a causa della sua lontananza e della sua condizione di colonia danese non è mai stata protagonista dello scacchiere politico europeo. Un’isola relativamente piccola e ben ancorata alle sue tradizioni, che però ospita il quarto ghiacciaio al mondo per dimensioni e dei panorami suggestivi, non ultima l’Aurora Boreale. Se desiderate vederla, capiamo perché! Ma forse non sapete bene tutto quello che potreste vedere.

L’isola non è per niente noiosa

Siete alla ricerca di un viaggio diverso dal solito? Un viaggio lontano dalle “solite mete più gettonate” come le isole caribiche o la Spagna e via dicendo? Allora l’Islanda, l’ultima delle isole europee nonché la più lontana, potrebbe fare al caso vostro.

Cosa sono quelle facce perplesse? In Islanda non mancano le cose da fare né quelle da vedere. L’isola è infatti celebre per i paesaggi mozzafiato che regala ai suoi abitanti e a chi la visita, nonché per i tanti tour avventurosi che rendono davvero difficile scegliere da quale partire.

Visto che si tratta ancora di un’isola – e di una cultura – spesso sconosciuta, vogliamo fare un recap per chi dopo la sua ricerca è capitato su questo blog, aiutandovi e indicandovi tutte le principali che si possono fare sull’isola, e anche a Reyjavìk, la sua capitale e città più grande.

Un Whale Watching Tour

Questi tour partono dalla Capitale Reykjavík ma anche dalle città di Akureyri e Húsavík, le due più settentrionali dell’isola, e durano circa due ore. Vi permettono di vedere le giganti d’Oceano, le balene, e sentire la brezza spesso gelida ma sensazionale del Mar Glaciale Artico, la parte più settentrionale dell’Oceano Atlantico.

Avventure a cavallo

Anche l’Islanda ai suoi cavalli autoctoni, abili e capaci di fare 5 andature e caratteristici perché sono molto piccoli, simili ai pony e per questo chiamati pony islandesi (ma sono cavalli, e non pony, tenetelo a mente).

Sono davvero tante le escursioni che si possono fare a cavallo, dalle passeggiate brevi che durano due orette, a tour più complessi e lunghi, della durata anche di due giorni. L’esperienza sarà magica anche perché tendenzialmente i cavalli islandesi sono più tranquilli e facili da “guidare” rispetto ai cavalli tradizionali.

Inoltre sono dolci e affettuosi, animali adorabili di cui vi innamorerete subito.

Far serata a Reykjavík

Reykjavík è piccola, tra le capitali più piccole (circa 150.000 abitanti, praticamente le stesse dimensioni di una cittadina come Rimini), ma non per questo è noiosa. Infatti, dopo una giornata piena di visite potete concedervi una cenetta nei ristorantini tipici della città – vi sorprenderanno, ne siamo sicuri, la cucina islandese è ottima.

E se non siete troppo stanchi, Reykjavík (proprio come Rimini) ha una movimentata nonché intensa vita notturna. Provare per credere!

La meraviglia del lago Mývatn

Si trova nella parte settentrionale dell’Islanda, ed è un lago davvero sensazionale, stupendo, come pochi al mondo. Godetevelo passeggiando tra le rocce di Dimmuborgir, ammirando la bellezza di questo paesaggio.

Ci sono anche delle terme, le Mývatn Nature Baths, per cui potete anche fare il bagno.

La Blue Lagoon Spa

La Blue Lagoon è tra i “centri benessere” più particolari del Pianeta. Dopo un viaggio molto intenso, pieno di avventure, rappresenta un ottimo modo per rilassarsi, immergendosi in acque blu, oppure sorseggiando un drink al bar o ancora facendosi coccolare da un massaggio.

La Blue Lagoon è  vicinissima all’aeroporto di Reykjavík, quindi se il volo è in serata, potete concedervi la Blue Lagoon come ultima tappa.

Le cascate Dettifoss

Anch’esse si trovano nell’Islanda del Nord, più precisamente nella parte nordorientale, e sono le più grandi dell’isola, nonché luogo di ambientazione di importanti film tra cui anche Prometheus. Se siete andati al già citato lago Mývatn allora potete partire direttamente da lì, perché c’è un percorso che porta a queste cascate, al canyon di Ásbyrgi e anche alle scogliere di Hljóðaklettar, che non dovete assolutamente perdere.

I fiordi dell’Ovest

I fiordi famosi sono quelli della Norvegia, ok, ma anche l’Islanda ha i suoi e ne valgono decisamente la pensa. Sono la parte più remota dell’isola, fuori dall’anello della strada per cui ci vuole un po’ per arrivarci.

L’ideale è noleggiare un’auto e viaggiare in completa autonomia, per scoprire questi fiordi ma anche spiagge mozzafiato, caratteristici villaggi di pescaotri, e fonti termali. Tra i villaggi il più grande per dimensioni dei fiordi dell’Ovest è Ísafjörður, da cui si può partire per delle escursioni presso Hornstrandir ma anche per dei tour in kayak a scoprire le foche.

Nel villaggio c’è anche un ristorante di pesce davvero buono, che si chiama Tjöruhúsið e che vi consigliamo di provare.

La valle di Thorsmork

La valle di Thorsmork (Þórsmörk con i caratteri islandesi) è la più incantevole e romantica destinazione dell’isola. Una valle piena di formazioni rocciose, una valle rigogliosa, le cui montagne in cima offrono uno stupendo panorama.

Si trova anche il famoso vulcano Eyjafjallajökull, quello che era eruttato nel 2010 causando disagi nei voli di tutta Europa, e che oggi è un luogo ideale da scoprire perché è ancora caldo. Siamo ad un livello decisamente impegnativo, che però sa ripagare.

La laguna di ghiaccio del lago Jökulsárlón

Spostiamoci sulla costa meridionale dlell’Islanda, sul suo più grande lago glaciale, artefice di un altrettanto glaciale laguna: lo Jökulsárlón. Si tratta di un luogo pieno di Iceberg enormi, e di foche che popolano le nere spiagge che costellano questo luogo incantevole, paradisiaco e quasi leggendario.

Il Circolo d’Oro tra slitta e Snorkeling

Questa è forse la meta più scontata, ma il Circolo d’Oro non può non essere visitato. Un percorso che porta alle cascate di Gullfoss, ai Geysir e alle loro sorgenti calde; e anche al Parco nazionale di Þingvellir, dove si trova anche la sede del primo parlamento d’Islanda. Nel parco nazionale poi si incontrano due placche tettoniche, quella europea e quella americana.

Insomma, il Circolo d’Oro islandese corrisponde un po’ alla Statua della Libertà a New York o alla Tour Eiffel di Parigi: mainstream, ma da non perdere. Un tour che del resto può essere anche accompagnato ad escursioni avventurose, come l’escursione in motoslitta sullo Langjökull – il ghiacciaio più grande d’Islanda, il quarto del mondo – o facendo snorkeling nella Fessura di Silfra, tra i migliori siti per l’immersione e che vi fa nuotare tra i continenti d’Europa e America.

L’Aurora Boreale

Altra cosa forse scontata, ma nel resto d’Europa (ad eccezione della Lapponia, cioè il resto della Scandinavia) nessuno può vederla. Bisogna essere molto fortunati perché non ci deve essere nemmeno una nuvola, e inoltre il periodo migliore per vederla è settembre, ma l’Aurora Boreale è un’esperienza incredibile, unica, da ben conservare nei propri ricordi.