Volo in ritardo per neve: la mia storia all’Aeroporto di Napoli

Ormai mi conoscete bene, sono una grande viaggiatrice nell’anima, prendo voli da quando avevo 6 anni e mi spavento poco facilmente. Viaggio per piacere ma, vivendo all’estero, viaggio anche per ritornare nella mia città natale e ritrovare i miei affetti. Dopo un favoloso weekend in famiglia l’arrivo di Burian, l’aria gelida proveniente dalla Siberia, ha reso il mio viaggio di ritorno un inferno. Soprattutto nel sud Italia un po’ di neve genera il caos, ma ecco che cosa è successo all’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino con l’arrivo di Burian.

La corsa per arrivare all’aeroporto internazionale di Napoli guidando tra la neve delle montagne campane.

Si parlava di questa ondata di gelo ormai da settimane, tutti in allerta, ma pochi coscienziosi delle reali precauzioni da prendere. Non credevo davvero all’arrivo di Burian ma, in effetti, tutto è durato poche ore, almeno per quanto mi riguarda. La mattina del 26 febbraio mi sono svegliata con un cielo molto nuvoloso, un clima freddo, ma neanche un fiocco di neve.

I voli tutti confermati e la mia poca voglia di ritornare a lavoro. In pochi minuti le strade si sono riempite di neve, senza ombra di spazzaneve e spargisale. Autostrade chiuse, file ai caselli e un’unica alternativa: guidare tra le montagne per poter arrivare in tempo all’aeroporto Internazionale di Capodichino.

Mio padre è stato molto coraggioso, come sempre non siamo mai attrezzati e appena nevica si scatena il panico più totale. Ma perché se sapevate dell’arrivo di una perturbazione nevosa non avete preso le giuste precauzioni? La corsa all’aeroporto sembrava interminabile, non ho mai perso un volo e non volevo farlo ora alla soglia dei miei 28 anni. Per quanto io abbia corso e abbia raggiunto il gate l’aereo era in estremo ritardo, nessun passeggero era stato imbarcato e l’attesa sarebbe stata lunghissima.

Volo Rynair per Londra Stansted da Napoli Capodichino: cinque ore di ritardo per 0,25 cm di neve

Arrivata a Napoli nevicava leggermente e mai avrei immaginato che nel 2018 per 0,25 cm di neve si bloccasse tutto. Quando correvo verso il gate il mio pensiero andava a mio padre che non ho avuto nemmeno il tempo di salutare. Ho viaggiato tantissime volte con Ryanair e, nonostante gli scioperi, i voli cancellati e le critiche mi aveva sempre accontentato portandomi a destinazione. Purtroppo, questa volta, non è stata così. Gli aeroporti erano bloccati a causa di Burian. La lieve nevicata ha smesso pochi minuti dopo, i voli hanno ripreso a partire tranne Ryanair diretto a Londra Stansted.

Quali sono le cause dei ritardi aerei? Reali o meno ecco alcune dei motivi

Per ore, insieme ad altri passeggeri come me, ho vagato per l’aeroporto di Napoli in cerca di notizie, in cerca di un assistente di volo Ryanair che potesse dirci se il nostro volo sarebbe partito o meno. I tabelloni delle partenze mostravano finti orari di imbarco e di partenza. Nessuna risposta, nessun personale pronto ad aiutarci, solo tanta confusione e paura. Paura di non riuscire a tornare a Londra, di non poter andare a lavoro, di dove pagare un altro volo.

In quelle cinque ore di ritardo ho conosciuto tante persone e, soprattutto, tante storie. Le storie di chi frequenta gli aeroporti, di chi parte e di chi torna, di chi viaggia per piacere e chi per dovere. Di ragazzi che dalla Costiera Amalfitana hanno fatto di tutto per arrivare in aeroporto e, poi, a causa di un disguido con la prenotazione non sono riusciti ad imbarcarsi. Storie di chi doveva prendere il volo per il battesimo della nipotina, di chi era tornato a casa per qualche giorno per godersi la famiglia e avrebbe solo voluto sapere se il volo era stato cancellato o meno per trascorrere ancora qualche ora con i propri cari.

comunicazione ritardo volo Ryanair di 5 ore

Non è stata solo Ryanair a non saper gestire la situazione, ma anche l’aeroporto internazionale di Napoli che, per pochi centimetri di neve, o quasi nulla, ha bloccato i voli, ha causato ritardi e disagi a tutti i viaggiatori interessati. Ho avuto modo di pensare e sono arrivata a questa conclusione: per fortuna, nonostante il volo con 4 ore e 18 minuti  di ritardo e i tanti disagi, sono riuscita a partire in giornata.

Ora per il risarcimento del disagio subito mi sono rivolta a Flycare, esperti del settore che oltre ad essermi stati vicino fornendomi utili consigli durante l’attesa, stanno valutando, se nonostante la causa eccezionale, ci siano le condizioni  per la richiesta della compensazione pecuniaria per euro 400,00 come da Regolamento Europeo 261/2004 CE.

Flycare in questa mia disavventura mi è stata molto d’aiuto e vi consiglio di contattarla per qualunque problema voi incontriate con il vostro volo.

 

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